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Case farmaceutiche

Tra i molteplici attori che operano nella ricerca clinica, uno dei più importanti sono sicuramente le aziende farmaceutiche.

Partiamo dalla definizione di “industria farmaceutica” proposta dal dizionario Treccani: Settore economico nel quale si effettuano le attività legate alla ricerca, alla produzione e alla distribuzione di medicinali per uso umano o animale”.

Inoltre, “Il primo elemento che contraddistingue l’i. f. è rappresentato dall’importanza particolare dei collegamenti esistenti fra aziende, centri di ricerca, operatori sanitari, università, centri di eccellenza clinici. Nei settori tradizionali la rete di relazioni tra le imprese è principalmente di tipo produttivo o commerciale; nel caso dell’i. f. essa ha soprattutto una valenza tecnologica e culturale. In tale settore l’innovazione è un processo complesso e costoso, che viene generalmente svolto mediante contatti con i centri di ricerca, i parchi scientifici, le imprese spin-off di tali centri, quelle fornitrici di tecnologia o specializzate in una certa fase dell’attività di ricerca (contract research organization). Lo scambio di informazioni tra le imprese farmaceutiche porta, pertanto, alla costituzione di un reticolo di relazioni (nazionali e internazionali), che assumono la forma di accordi di produzione, distribuzione, sviluppo del prodotto, nonché di cessioni di licenze, know-how e brevetti. La rete in cui ciascuna impresa si posiziona ne determina il percorso evolutivo: un fattore da considerare per comprendere il cambiamento sistemico che coinvolge l’intero settore”.

Secondo EFPIA, nel documento rilasciato “The Pharmaceutical Industry in Figures”, Key Data 2014, ad oggi, i cittadini europei hanno una aspettativa di vita di 30 anni superiore rispetto ad un secolo fa, grazie ai progressi nella ricerca farmaceutica. Grossi passi nella ricerca biofarmaceutica hanno portato ad una riduzione della mortalità per cause HIV/AIDS correlate ed alcuni tipi di cancro. Sulla base dei loro studi migliora anche la qualità della vita, avendo farmaci in grado di controllare ipertensione e disturbi cardiovascolari e farmaci ipoglicemizzanti; la sostituzione con protesi di anca e ginocchio previene l’immobilità dei pazienti. Restano ancora da risolvere comunque grandi quesiti come Alzheimer, Sclerosi multipla, molti tipi di cancro e le malattie rare.

Oltre a migliorare l’aspettativa e la qualità della vita dei pazienti, l’industria farmaceutica basata sulla ricerca, è uno dei settori high-tech maggiormente performanti in Europa.

Fonti: Dizionario Treccani ;EPFIA, The Pharmaceutical Industry in Figures, Key Data 2014

 

Elettra Nunziante

(visita anche il mio profilo LinkedIn)

 

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